mercoledì 5 maggio 2010

Archlinux, Intel e monitor esterni con KMS e xrandr

Ciao a tutti,
come mio primo post ho intenzione di spiegarvi, passo per passo, come utilizzare un monitor esterno, collegato al vostro portatile, nel caso siate in possesso di una scheda video Intel.

Le più comuni, attualmente sono le schede di serie 915G, 945GM, G965 o G45 (in riferimento al chipset della scheda madre) oppure Intel GMA 900 (919, 915) Intel GMA 950 (945) che si riferiscono all'identificativo della GPU vera e propria. Un ulteriore modello (serie i810) puo' attualmente essere ancora in circolazione, sebbene sia una versione ormai obsoleta precedente alla serie 9xx.

Iniziamo la nostra procedura di installazione su Archlinux, partendo dal presupposto che chi stia leggendo abbia gia installato xorg-server da pacman.

La prima cosa che andiamo ad installare sono i driver:
per la versione ufficiale aggiornata:
# pacman -S xf86-video-intel

oppure per la versione legacy, non aggiornata, ma potrebbe funzionare nel caso in cui la versione nuova non funzioni correttamente:
# pacman -S xf86-video-intel-leagcy

Configurazione
Con hal viene gestito tutto in automatico, l'unica cosa da fare (se non e' gia stata fatta precedentemente) e' aggiungere il proprio utente al gruppo "video":
# gpasswd -a username video

KMS (Kernel Mode Settings)
Nonostante sia abilitato di default dai kernel v. >= 2.6.32, e' comunque possibile fare in modo che KMS venga caricato completamente all'avvio, editando una riga in /etc/mkinitcpio.conf
e aggiungendo all'array "MODULES" intel_agp e i915:
# MODULES="intel_agp i915"

Bisogna poi ricreare initramfs:
# mkinitcpio -p kernel26

Utilizzare xrandr:
Possiamo ora finalmente collegare il nostro monitor esterno (via VGA o HDMI) e clonare il nostro monitor principale (LVDS1) estendendolo sull'altro monitor (impostando l'uscita a destra, a sinistra, in alto o in basso rispetto al nostro monitor)
$ xrandr --output LVDS1 --auto --output HDMI1 --right-of LVDS1 --mode auto

per impostare l'uscita hdmi in risoluzione automatica a destra del nostro monitor
$ xrandr --output LVDS1 --auto --output VGA1 --right-of LVDS1 --mode auto

per impostare l'uscita vga in risoluzione automatica a destra del nostro monitor. Vi rimando al manuale di xrandr per ulteriori informazioni:
$ man xrandr

Disabilitare KMS
Per disabilitare il modulo KMS e' sufficiente editare il file /boot/grub/menu.lst e cambiare l'opzione i915.modeset da 1 a 0 senza dover ricreare initramfs

Questo e' tutto, a risentirci presto per altre guide.

martedì 4 maggio 2010

Skype icone integrate con ubuntu

Eccomi qua!
Qualche ora fa, preso da uno schizzo perfezionista ho voluto integrare le notifiche di skype, che risultano a mio avviso penose, in quelle di ubuntu. Il risultato mi ha più che soddisfatto. Allora, sapendo che magari a qulcun'altro può interessare, posto i comandi per integrarle:
  1. Scaricare lo script in python che si trova qui.
  2. Spostare il file nella cartella home. Nel mio caso ho preferito fare una cartella che ho chiamato SkypeNotify per avere tutto ordinato. Quindi il mio script si troverà in /home/tia/SkypeNotify
  3. Aprite Skype, andate sulle impostazioni, selezionate il tab notifiche e qui Vista Avanzata. Dovete abilitare l'esecuzione dello script e nella casella di testo sottostante inserite questa riga tenendo presente che /home/tia/SkypeNotify è il mio percorso e va cambianto con quello vostro:
    python /home/tia/SkypeNotify/skype-notify.py -e"%type" -n"%sname" -f"%fname" -p"%fpath" -m"%smessage" -s%fsize -u%sskype
  4. Dovete impostarvi le notifiche in modo che non vengano visualizzate sia quelle di skype che quelle di ubuntu e per farlo spuntate togliete lo spunto sull'opzione visualizza le notifiche pop-up
Ora tutto dovrebbe essere ok! Godetevi le nuove notifiche!
Saluti!

lunedì 3 maggio 2010

Splash Screen Ubuntu 10.04

È uscita la nuova ubuntu e con essa è arrivato il nuovo splash screen, che può piacere o meno. Ma se con ubuntu è arrivato questo nuovo splash con l'arrivo di questo unito all'uso dei driver propietari sono arrivati i problemi.
Se avviando il nuovo sistema, appena installato, lo spalsh screen andava bene, aveva una risoluzione decente e lo si poteva gustare (più o meno, in base alle preferenze), dopo l'installazione dei driver propietari tutto cambia. Il fatto che duri un secondo microniano e che sia improponibile come risoluzione per me era troppo.
Gira che mi giravano ho trovato la cura e adesso me lo "gusto" il tempo giusto.
Quello che ci propone il sito idyllitux nel suo articolo, articolo da leggere anche se in inglese visto che riporta i motivi di questo strano comportamento, consiste nel apportare qualche cambiamento qua e la!
Per prima cosa dobbiamo installare v68d e hwinfo digitando sul termianle:
sudo apt-get install v68d hwinfo
Fatto questo dobbiamo controllare che risoluzione viene supportata dal nostro hardware e lo facciamo usando il comando
sudo hwinfo --framebuffer
Un esempio del risultato è questo:
tia@tia-notebook:~$ sudo hwinfo --framebuffer
[sudo] password for tia:
02: None 00.0: 11001 VESA Framebuffer
[Created at bios.464]
Unique ID: rdCR.SvS1gp6WrtE
Hardware Class: framebuffer
Model: "NVIDIA G96 Board - 05666490"
Vendor: "NVIDIA Corporation"
Device: "G96 Board - 05666490"
SubVendor: "NVIDIA"
SubDevice:
Revision: "Chip Rev"
Memory Size: 14 MB
Memory Range: 0x91000000-0x91dfffff (rw)
Mode 0x0300: 640x400 (+640), 8 bits
Mode 0x0301: 640x480 (+640), 8 bits
Mode 0x0303: 800x600 (+800), 8 bits
Mode 0x0305: 1024x768 (+1024), 8 bits
Mode 0x0307: 1280x1024 (+1280), 8 bits
Mode 0x030e: 320x200 (+640), 16 bits
Mode 0x030f: 320x200 (+1280), 24 bits
Mode 0x0311: 640x480 (+1280), 16 bits
Mode 0x0312: 640x480 (+2560), 24 bits
Mode 0x0314: 800x600 (+1600), 16 bits
Mode 0x0315: 800x600 (+3200), 24 bits
Mode 0x0317: 1024x768 (+2048), 16 bits
Mode 0x0318: 1024x768 (+4096), 24 bits
Mode 0x031a: 1280x1024 (+2560), 16 bits
Mode 0x031b: 1280x1024 (+5120), 24 bits
Mode 0x0330: 320x200 (+320), 8 bits
Mode 0x0331: 320x400 (+320), 8 bits
Mode 0x0332: 320x400 (+640), 16 bits
Mode 0x0333: 320x400 (+1280), 24 bits
Mode 0x0334: 320x240 (+320), 8 bits
Mode 0x0335: 320x240 (+640), 16 bits
Mode 0x0336: 320x240 (+1280), 24 bits
Mode 0x033d: 640x400 (+1280), 16 bits
Mode 0x033e: 640x400 (+2560), 24 bits
Mode 0x0345: 1600x1200 (+1600), 8 bits
Mode 0x0346: 1600x1200 (+3200), 16 bits
Mode 0x0347: 1400x1050 (+1400), 8 bits
Mode 0x0348: 1400x1050 (+2800), 16 bits
Mode 0x0349: 1400x1050 (+5600), 24 bits
Mode 0x034a: 1600x1200 (+6400), 24 bits
Mode 0x0352: 2048x1536 (+8192), 24 bits
Mode 0x0360: 1280x800 (+1280), 8 bits
Mode 0x0361: 1280x800 (+5120), 24 bits
Mode 0x0362: 768x480 (+768), 8 bits
Mode 0x0364: 1440x900 (+1440), 8 bits
Mode 0x0365: 1440x900 (+5760), 24 bits
Mode 0x0368: 1680x1050 (+1680), 8 bits
Mode 0x0369: 1680x1050 (+6720), 24 bits
Mode 0x037b: 1280x720 (+5120), 24 bits
Mode 0x037c: 1920x1200 (+1920), 8 bits
Mode 0x037d: 1920x1200 (+7680), 24 bits
Config Status: cfg=new, avail=yes, need=no, active=unknown

Scelta la risoluzione, io nel mio caso ho scelto 1024x768, perché risoluzione superiore mi dava l'impressione di far diventare il splash piccolo, si deve editare il file grub che si trova in /etc/default. Per farlo digitiamo da termianale
sudo gedit /etc/default/grub
e aggiungiamo questa riga:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quit splash nomodeset video=uvesafb:mode_option=1024x768-24,mtrr=3,scroll=ywrap"
Inoltre bisogna scommentare, togliendo il cancelletto all'inizio della riga:
#GRUB_GFXMODE=xxx
xxx rappresenta la risoluzione e va sostituito con il valore da noi scelto, nel mio caso 1024x768. Proseguendo con le operazioni è necessario editare il file /etc/initramfs-tools/modules aprendo il file con il comando:
sudo gedit /etc/initramfs-tools/modules
aggiungendo la riga:
uvesafb mode_option=1024x768 mtrr=3 scroll=ywrap
Fatto questo dobbiamo forzare il kernel ad usare il framebuffer con il comando:
echo FRAMEBUFFER=y | sudo tee /etc/initramfs-tools/conf.d/splash
Adesso non ci rimane altro da fare che aggiornare il grub e initramfs con i comandi:
sudo update-grub2
sudo update-initramfs -u
Dovremmo ora essere in grado di gustarci il nostro splash screen! Riavviate e godete!
Saluti!

E il flash se ne va

Eccoci di nuovo qua!
Dopo un bel pò di tempo scrivo questo post per esporvi un problema che mi ha assillato per tutti e sei i mesi in cui ho usato il Koala Carmico e che mi sono ritrovato anche sulla 10.04 di ubuntu.
Le applicazioni flash, come il player di youtube o megavideo, non funzionavano bene se nel vostro sistema avete attivato Compiz. Il bug è conosciuto ed è segnalato qua. Da tenere presente è che il bug si presenta solo se avete installato flashplugin-nonfree e flashplugin-installer.
Soluzioni vere e proprie non c'é ne sono ma vengo dati dei workaround:
  1. Disabilitare Compiz del tutto o solo quando dovete vedere un video. Per disabilitarlo del tutto dovete andare su Sistema -> Preferenze -> Aspetto, selezionare il tab Effetti Visuali e sciegliere nessuno. Per disabilitarlo a caldo mentre usate il sistema aprite il monitor di sistema, selezionate il tab processi, cercate Compiz, cliccate con il tasto destro e selezionate uccidi applicazione. Questo metodo vi permette di gustarvi la vostra flash app ma purtroppo vengono eliminati i bordi delle finestre. Quando avete finito basta aprire un terminale e scrivere compiz. Ultimo sistema per disabilitare compiz è quello di usare la fusion-icon. In questo caso cercate su synaptic fusion-icon. Dopo averla installata si troverà in Applicazioni -> Strumenti Di Sistema. Attivata, comparirà nella systray l'icona di un cubo blu, qui basta cliccare con il destro, evidenziare "select window manager" e qui selezionare metacity, fatto questo compiz verrà disabilitato e potrete cliccare sui bottoni play di megavideo (esempio).
  2. Il secondo metodo è quello di eliminare i pacchetti sopra citati e installare il flash di adobe.
  3. Il terzo consiste nel aggiungere una riga di un file di configurazione. Aprite il terminale e digitate:
    sudo gedit /usr/lib/nspluginwrapper/i386/linux/npviewer
    Al file che vi si aprirà, prima dell'ultima riga inserite:
    export GDK_NATIVE_WINDOWS=1
Tra le tre soluzioni proposte io ho usato, sia per la 9.10 che per la 10.4, la terza, senza nessun problema. A voi la scelta.

domenica 4 ottobre 2009

martedì 1 settembre 2009

eBay e Skype avventura finita

E praticamente finito uno dei sodalizi più dichiarati della net economy e cioé quello tra ebay e skype. Il gigante delle aste on line mette in vendita questo suo asset e il più probabile compratore sembra un gruppo di investitori privati ta cui spiccano: il co-fondatore di netscape Marc Andreessen, il "novellino" nel panorama della finanza della tecnologia americana Andreessen Horowitz, la londinese Index Ventures e la private equity Silver Lake Partner.
La notizia è stata anticipata ieri dal New York Times, citando come fonti due persone informate del progetto, e sebbene non vi siano commenti ufficiali delle parti interessate ha tutte le ragioni per essere vera. L'unico dubbio sembra riguardare semmai il valore dell'operazione: in primavera l'amministratore delegato di eBay John Donahoe, salito al timone della compagnia nel 2008 con il fermo intento di decidere entro un anno le sorti della pregiata sussidiaria, pare avesse storto il naso rispetto a una valutazione di Skype intorno ai due miliardi di dollari ma il prezzo di vendita potrebbe non essere lontano da queste cifre, nonostante gli stimati 600 milioni di dollari di ricavi previsti per quest'anno. Ma perché finisce l'avventura di Skype sotto l'ombrello di eBay? Perchè, in parole povere, non sono bastati quattro anni ai vertici della società californiana per trovare quelle sinergie auspicate al momento del deal e perchè il ritorno dell'investimento iniziale non è stato quello previsto.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/09/ebay-skype-vendita.shtml?uuid=aed59c02-96e8-11de-9427-0dfcab01a6df&DocRulesView=Libero

Pirateria Ultime Statistiche

Un rapporto dell'ESA, Entertainment Software Association, rende noto che il 30% del fenomeno a livello modiale della pirateria è concentrato in 2 paesi, Italia e Spagna, che da sole coprono rispettivamente il 17.1% e il 15.1% dell'intero fenomeno stimato della pirateria nel settore videogames. L'ESA ritriene che i responsabili di questo trend, in buona parte, siano i provider che, in queste nazioni sono troppo lassisti quando si tratta di attuare politiche per limitare la pirateria. Dove l'associazione è stata ascoltata è riuscita a far approvare leggi ad hoc per limitare questo fenomeno, per esempio in California dove nell'ultimo anno sono avvenuti parecchi arresti e sequestri di materiali videoludico non originale.

Fonte: http://xbox360.console-tribe.com/news/5-8-249231/italia-e-spagna-da-sole-costituiscono-il-30-del-fenomeno-pirateria.html