Dopo quasi 2 mesi di assenza torno a scrivere e lo faccio parlandovi del modem HSDPA USB Stick Huawei modello K3656-Z con sim Vodafone. Il modem si persenta sotto forma di pen usb con un tappo per la copertura dell'attacco usb, generalmente bianca, anche se negli ultimi mesi Vodafone mette a disposizione varie colorazioni, con il simbolo e la scritta Vodafone nella parte dorsale, un ingresso per memorie di tipo MicroSD sul lato destro e varie informazioni tra cui il modello, la nazione di produzione, vari sigle che certficano il passaggio delle leggi europee il numero seriale e l'IMEI. La chiavetta annovera tra le caratteristiche tecniche la possibilità di connettersi alla rete HSDPA (3.5G), a quella UMTS (3G), a quella EDGE, senza dimenticare la rete GPRS. La la capacità di downlink(velocità massima teorica di download di contenuti) è di 3.6Mb/s quando si è sotto copertura HSDPA, sotto copertura UMTS si aggira intorno ai 380Kb/s ancora sotto copertura EDGE il downspeed scende a 237Kb/s e per finire in GPRS la velocità cala sensibilmente a 30Kb/s. Quella di uplink si aggira intorno ai 380Kb/s sotto rete HSDPA. L'antenna interna è di tipo TriBand a 900/1800/1900 MHz. La quantità di memoria massima installabile è di 8GB. L'installazione su sistemi Windows è a dir poco facile, basta inserire la chiavetta in un qualsiasi ingresso USB e automaticamente partirà l'installazione del software Vodafone Mobile Connect. Per quanto riguarda Linux, bisogna scaricare i driver necessari da internet perché il network manager non li ha e si trovano qui per eseguire correttamente la procedura bisogna installare prima il pacchetto chiamato ozerocdoff poi quello usb-modeswitch e alla fine quello vodafone-mobile-connect, al contrario nel network manager di Ubuntu ci sono i driver per la vodafone key HSDPA da 7.2Mb non ci sarà bisogno di installazione, il network manager farà da solo.LA PROVA
La prova si è svolta nell'arco di 2 settimane, connettendosi sia di giorno che di notte, con il sole e con la pioggia, restando fermi e muovendosi in macchina e treno, sia con sistemi Windows (Vista ed XP) che con sistemi Linux (Ubuntu).
La chiavetta si è dimostrata capace di offrire una connessione di qualità anche se non paragonabile a quella di una ADSL attuale. Restando fermi non si hanno molti problemi se si è in una zona dove il segnale è forte, si riesce tranquillamente a navigare avendo un pò di pazienza in più del solito. Ma queste sono le condizioni ottimali, se ci spostiamo in una zona dove il segnale è più debole, diciamo 2 "tacche" su 4, la connessione risulta molto rallentata e talvolta è necessario disconnettersi e riconnettersi al servizio per poter continuare a navigare. Se la potenza del segnale scende sotto un quarto del totale allora diventa anche difficile riconnettersi. Nelle zone dove il segnale non è al massimo, ma comunque sotto copertura 3.5G abbiamo notato un altro fastidioso difetto: se il tempo non è dei migliori, magari piove, connettersi diventa molto, molto difficile. Cosa che non si verifica quasi del tutto, nonostante le stesse condizioni atmosferiche, in zone dove la potenza del segnale è al massimo.
Per quanto riguarda il muovimento, anche qui, la nostra velocità di connessione dipende molto dalla potenza del segnale, in treno nelle tratte Treviso-Venezia e Treviso-Padova non sono stati riscontrati grossi problemi, solo qualche volta si è reso necessario fare un refresh della pagina web perché non tutti gli elementi si erano caricati. In macchina abbiamo notato che le cose peggiorano, non per il mezzo in sé, ma per la maggior libertà che ci è data da quest'ultimo, cioé è più facile capitare in una zona dove la copertura scarseggia con la macchina piuttosto che con il treno.
Nell'uso che abbiamo fatto della chiavetta con i vari sistemi, Ubuntu, XP e Vista, abbiamo notato che nonostante la chiavetta abbia un comportamento praticamente identico su tutti i sistemi, nel sistema Linux ci è sembrato che fosse più sensibile alla mancanza di campo, era più difficile riuscire a connettersi con Vodafone Mobile Connect in Linux che non in Windows. Tra i due Windows le differenze praticamente non si notano.
Arriviamo alle tariffe, la vodafone ne propone per tutti i gusti, da quelle flat a quelle a tempo ma con delle piccole clausule che personalmente non ci sono piaciute, la prima riguarda tariffe e promozioni del tipo "a tempo", come internet large che offre 5 ore al giorno comprese nel prezzo, che prevedono sessioni di quindici minuti conteggiate anticipatamente. Questo significa che se in un minuto mi connetto 2 volte perché ho perso il segnale di conseguenza la sessione dura 30 minuti e non neanche un minuto. Questa clausola la si trova su ogni tariffa o promozione a tempo.
La seconda cosa che non gradiamo molto e quella che riporto direttamente dal sito della Vodafone: "Vodafone salvaguarda la qualità del servizio dati a vantaggio dei clienti per consentire a tutti di navigare su Internet in libertà e senza problemi. Per questo motivo Vodafone potrà limitare la velocità di connessione per quelle applicazioni che permettono lo scambio di file di grandi dimensioni e che quindi possono congestionare la rete (ad es. peer to peer e file sharing). Queste limitazioni, solo in orari di picco di traffico (tra le 7 e le 22) e solo per il tempo necessario, prevedono una velocità massima di 128Kbps in invio (upload) e una velocità massima di 64Kbps in ricezione (download).
Inoltre, qualora i clienti superino la soglia di 10 GB di traffico in un mese, Vodafone potrà applicare, per i 30 giorni successivi, le stesse limitazioni sulla velocità anche alle altre tipologie di applicazioni/traffico internet.". A noi questo è sembrato più un deterrente per evitare il file sharing e il p2p piuttosto che salvaguardare la connessione. Inoltre la Vodafone chiude le porte che permetto di fare file sharing e p2p attraverso un NAT. Ma in questo caso è stata trovata la soluzione e potete trovarla qui nella sezione Risoluzione blocco NAT(notizia pubblicata solo a titolo informativo, i gestori del blog non si assumono la responsabilità per l'uso che se ne potrebbe fare).
CONCLUSIONI
La Vodafone Internet Key prodotta dalla Huawey ci ha permesso di navigare anche quando non avevamo a disposizione una rete cablata o wireless e su questo non si discute. Personalmente la consiglierei alle persone che hanno la necessità di connettersi anche in muovimento, senza sperare però di avere una ADSL perché le velocità sono inferiori e questo lo si nota sin dal primo utilizzo, inoltre non la consiglierei a tutte quelle persone che la vogliono usare per sostituire una ADSL casalinga, certo è un potente strumento ma per il momento rimane uno strumento atto alla mobilità e non, a nostro avviso, ad offrire una connessione fissa. Senza tener conto che le tariffe proposte non sono il massimo della convenienza e che con 30€ al mese posso avere una ADSL da 8Mb. Insomma vi serve per vedere facebook, myspace o il vostro forum preferito mentre andate all'università in treno? allora prendetela. Volete togliere la vecchia ADSL e basare la vostra connessione sulla tecnologia 3.5G? Tenetevi l'ADSL, la tecnologia non è ancora abbaastanza matura per offrire un servizio completo e competitivo da questo punto di vista.
Utile senz'altro si è dimostrato lo slot per le micro SD che ci ha permesso di trasferire i file da un PC all'altro senza dover avere un pen drive in più da portarci dietro.



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